(Per vedere la fotogallery clicca qui)

(per vedere tutti i Presidenti di Sezione clicca QUI)

La Sezione AIA di Città di Castello è una delle 210 sezioni in Italia che associano gli arbitri di calcio della Federazione Italiana Giuoco Calcio.

Le Origini

(La Fondazione, la presidenza Bettacchioli, Gualfredo Caldei)

Il primo arbitro di Città di Castello fu Giuseppe Bettacchioli (1907-1991) che fu effettivo dal 1927 al 1948 dirigendo prima gare regionali poi interregionali. Iniziò l’attività di commissario speciale nel 1948 poi nominato fiduciario della sottosezione di Città di Castello nel 1951, anno della sua fondazione, alle dipendenze della sezione di Perugia ed infine nominato benemerito nel 1952. Sono i tempi pioneristici della sezione, la sede è rappresentata dalla tipografia Bettacchioli e le riunioni tecniche si tengono in una sala parrocchiale messa a disposizione dai frati della chiesa di San Francesco.

Nel 1958 venne costituita la sezione di Città di Castello e fu ovviamente nominato presidente Giuseppe Bettacchioli; viene trovata una prima sede ufficiale nel centro storico. Il primo arbitro ad emergere nelle categorie nazionali fu Gualfredo Caldei che dal 1958-59 al 1964-65 diresse gare per la Commissione Arbitri Semi Professionisti (l’attuale CAN PRO). A seguire Sandro Turchi, assistente dell’arbitro in serie D dal 1967/68 al 1969/70.

Gli anni dal 1970 al 1992

(La presidenza Cesaroni e Carlini, la scuola guardalinee, Bruno Mencaccini)

Bettacchioli resse la sezione fino al 1968, poi dal 1968 al 1971 fu nominato presidente Alberto Cesaroni; In quel periodo emerse Bruno Chierici che dal 1969 al 1971 diresse gare nel ruolo Scambi. Nel 1971 Bettacchioli subentrò come commissario straordinario e dall’anno successivo e fino al 1978 fu di nuovo presidente. Nel 1976 Ivano Bartoccini fu promosso dalla regione al ruolo Scambi e l’anno successivo alla CAN D dove rimase per due stagioni. Nel 1978 fu nominato presidente Carlo Carlini che rimase in carica fino al 1992.Nei primi anni 80 altri due arbitri tifernati si affacciarono alla ribalta nazionale militando nel ruolo scambi: Maurizio Morvidoni (dal 1980 al 1982) e Marcello Stinchi (1981-1983).  

Inizia ad avere i suoi frutti anche la scuola dei guardalinee che porta Daniele Radicchi fino alla Can C dove rimane per ben 6 stagioni dal 1989 al 1995, Giorgio Giulietti alla Can D (1989-1992) e Nazzareno Cardinali alla Can D (1990-94). L’uomo che idealmente fa da trait d’union fra gli anni ’60 e gli anni ’90 è Bruno Mencaccini (1918-1998) il maestro di generazioni di arbitri tifernati: arbitro effettivo dal 1938, dal 1954 al 1984 è Presidente del Comitato Locale della F.I.G.C., continuando l’attività tecnica come commissario speciale fino al ruolo interregionale dal 1960 al 1962. Benemerito dal 1964, viene nominato vice presidente della sezione tifernate poi, nel 1991, ne diviene segretario, incarico mantenuto fino a pochi mesi dalla sua scomparsa.

Gli anni 90

(Le presidenze Morvidoni e Bini, il ritiro precampionato, Marco Cerrini,

i premi Bettacchioli e Mencaccini)

Dopo la parentesi alla presidenza di Giorgio Gallai (dal luglio al dicembre ’92), dal gennaio 1993 diviene presidente Maurizio Morvidoni che inizia un accurato lavoro di ristrutturazione della sezione e, circondandosi di validissimi collaboratori, arriva a raddoppiarne gli effettivi in pochi anni. Inizia  la tradizione del ritiro pre-campionato, una settimana di lavoro tecnico tattico ed atletico come una vera squadra in località collinari che gli associati pagano autotassandosi. Viene trovata una nuova sede nel quartiere La Tina in via Abetone e viene lasciata la storica sede del centro storico in via S.Apollinare.
Viene istituito nel 1994 il premio sezionale intitolato a Giuseppe Bettacchioli riservato al miglior arbitro della sezione da consegnare nel corso della “Serata dell’Arbitro“, festa sezionale la cui prima edizione si svolge proprio nello stesso anno.

Nel frattempo anche Marco Cerrini si fa strada come assistente dell’arbitro alla Can C dal 1995 al 2000 sfiorando il grande salto alla Can.

Una nuova generazione di assistenti dell’arbitro viene ad emergere negli anni della gestione Morvidoni ed i vari Fabio Moretti (1995-2000), Gabrio Bini (1996-99), Giampaolo Innocenti (1997-99), Flavio Benni (1998-2002) portano il nome di Città di Castello sui campi della Can D.

Anche Enrico Volpi dal 1998 al 1999 si affaccia in categoria nazionale nel ruolo Can D/5. Viene inoltre istituito nel 1998 il premio Regionale “Bruno Mencaccini”, riservato a dirigenti arbitrali con almeno un decennio di lodevole attività dirigenziale. Dal 1′ luglio 1999 Maurizio Morvidoni lascia l’incarico per andare a ricoprire l’incarico di componente CRA e viene nominato presidente Gabrio Bini, storica colonna della sezione, dal 1996 vice di Morvidoni, che lascia la Can D per assumere il prestigioso incarico. Prosegue la tradizione degli assistenti con Alberto Biccheri (1999-2003) e Gabrio Polenzani (1999-2001) alla Can D. Nel frattempo la sede trasloca in nuovi locali sempre nel quartiere La Tina stavolta in via Sempione.

Gli Anni 2000-2006

(I gemelli Procelli, la presidenza Innocenti, Andrea Valentini e Luca Cucchiarini)

Poi, dopo quasi un ventennio, è di nuovo il momento di un arbitro alla ribalta: nel 2000 Michele Procelli viene promosso alla Can D seguito l’anno dopo dal gemello Simone: arbitri con la passione per la musica, uno sassofonista e l’altro trombettista e addirittura protagonista con la band di Paolo Belli dello show della Lotteria Italia di Giorgio Panariello. 

Viene seguita con grande simpatia anche la carriera del tifernate Davide Pecorelli, per 10 anni alla sezione di Città di Castello (ha vinto nel 1999 il premio Bettacchioli) trasferitosi nel 2000 alla sezione di Arezzo e che dal 2004 al 2009 ha arbitrato in Can Pro.
Nel 2000 Bini viene confermato presidente con voto plebiscitario alle prime elezioni sezionali della storia dell’AIA. Ma nell’agosto 2001 viene chiamato a ricoprire l’incarico di componente CRA e lascia la presidenza. Sotto la reggenza del Vice Presidente Oreste Giulioni vengono indette nuove elezioni  per il 19 ottobre 2001: tre candidati (Innocenti, Giulioni e Morvidoni) un bel dibattito interno e netta vittoria con oltre il 70% dei consensi per Giampaolo Innocenti, che viene poi riconfermato da unico candidato il 4 giugno 2004.

Sono anni di grandi soddisfazioni: nel 2002 e nel 2003 gli arbitri Andrea Valentini e Manuele Chiodi raggiungono l’ambito traguardo della promozione alla Can D, Luca Cucchiarini nel 2002, Rudy Radicati nel 2003 e Mauro Fodaroni nel 2004 fanno lo stesso nel ruolo assistenti. Alla Can D/5 arrivano nel 2003 gli arbitri Federico Del Bene  (che sarà il primo tifernate ad arbitrare in serie A di calcio a 5) ed Andrea Broccoli e l’osservatore arbitrale Fabio Moretti. Nel 2005 ben due associati, Simone Panizzi Roberto Volpi, sono transitati nel ruolo scambi, uno, Andrea Calabresi, nel ruolo assistenti alla Can D ed uno,Marco Cerrini, come osservatore alla Can D.

Il 13 luglio 2006 è una data storica per la sezione; dopo 40 anni un arbitro tifernate si riaffaccia alla ribalta professionistica: è Andrea Valentini che, assieme all’assistente Luca Cucchiarini, dopo una brillantissima stagione di gare in diretta tv nazionale e di prestigio assoluto (semifinale di Coppa Italia primavera Palermo-Inter e finale Coppa Italia dilettanti per Valentini, finale campionato primavera Fiorentina-Juventus per Cucchiarini) ottiene l’ambito passaggio alla Can C (ora CAN PRO).
Assieme a loro grande gioia per il passaggio alla Can D degli assistenti Mirko Amantini ed Alessandro Coronari, per quello alla CAI/5 di Francesco Peroni e dell’ex presidente Morvidoni alla CAI ruolo scambi come osservatore. Tutte queste promozioni della stagione 2005/2006 hanno portato a ben 13 il numero degli associati della sezione tifernate in ambito nazionale, un record difficilmente raggiungibile per una piccola sezione. Al termine della stagione 2006/2007 si è guadagnato il passaggio alla CAI ruolo scambi anche il giovane Federico Granci.
Dal 2007 al 2010

(la nuova sede, il sito internet, Francesco Peroni, la new generation dell’AIA tifernate)

Nel settembre 2007 il trasferimento nella nuova sede all’interno dell’ I.T.C.G. Salviani  (grazie alla fattiva collaborazione della Provincia di Perugia) e l’inaugurazione nel febbraio 2008 del nuovo sito internet sezionale rappresentano due passi importanti sotto l’aspetto logistico e sotto quello della comunicazione con gli associati e verso l’esterno.

Nel maggio 2008 giunge anche la bellissima notizia della nomina di tre nuovi arbitri benemeriti della sezione tifernate: raggiungono l’ambito traguardo Gabrio Bini (che a soli 41 anni festeggia così la settima stagione consecutiva al Cra come componente e vice presidente), Maurizio Morvidoni Marco Cerrini che si aggiungono a Gualfredo CaldeiCarlo Carlini ed Alessandro Turchi. Col raddoppio dei benemeriti tifernati si arriva così al 29 dello stesso mese quando, in occasione dell’Assemblea Elettiva Sezionale, il Presidente uscente Giampaolo Innocenti prevale con il 70,98% dei consensi sull’altro candidato Alberto Biccheri (che arriva al 29,02% diventando così consigliere sezionale di diritto) ed ottiene così il suo terzo mandato consecutivo.

Alla fine della stagione 2007-2008 ancora grandi successi con le promozioni di Federico Granci alla CAN D, che ha avuto la soddisfazione di arbitrare la finale scudetto Juniores a Roma, e quelle alla CAI di Riccardo Baldicchi e Marco Renzini. A fare da corollario a questi successi l’esordio in serie A2 di Calcio a 5 di Francesco Peroni e quelli nella massima categoria regionale di Andrea Zoi e Ghery Pruscini.

La stagione 2008-09 porta la novità del rientro nell’organigramma della sezione di Maurizio Morvidoni con l’incarico di vice presidente e delegato tecnico sezionale. Al termine della stagione le grandi soddisfazioni della promozione di Riccardo Baldicchi alla CAN D e di Gabriele Magrini alla CAI, cui fa da contraltare la dismissione di Andrea Valentini dalla CAN PRO.

La stagione 2009/2010 si apre con la visita di una delegazione di arbitri del Nuovo Galles del Sud (Australia) nell’ambito di un gemellaggio con la LND che aveva portato il nostro Roberto Mattei ad arbitrare alcune gare a Sidney nel maggio 2009

Poi a dicembre arriva la triste notizia della scomparsa del Presidente Emerito della sezione Carlo Carlini e, quasi contemporaneamente, la splendida notizia dell’esordio in serie A1 di calcio a 5 di Francesco Peroni.

Nel febbraio 2010 tornano 6 gli arbitri benemeriti della sezione con la nomina, da parte del Comitato Nazionale presieduto da Marcello Nicchi, del Presidente Giampaolo Innocenti

Attualità

(Cucchiarini alla CAN B e la carica dei neopromossi)

Il 3 Luglio 2010 rappresenta una data storica per la nostra sezione: per la prima volta un tifernate viene promosso alla CAN B e raggiunge l’elite del calcio italiano: si tratta dell’assistente dell’arbitro Luca Cucchiarini che dopo una stagione di assoluto valore viene promosso dal commissario CAN Pro Stefano Braschi. Con lui grandi soddisfazioni anche per Gabriele Magrini (promosso alla CAN D dopo un solo anno alla CAI), per Michele Ceccagnoli (assistente promosso alla CAN D), per Roberto Mattei (arbitro promosso alla CAI) e per Oreste Giulioni (osservatore promosso alla CAI). 5 promozioni cui fanno da contraltare le dismissioni degli osservatori Marco Cerrini dalla CAN D e Fabio Moretti dalla CAN 5 e dell’arbitro Marco Renzini dalla CAI. Marco Renzini comunque, dopo aver brillantemente superato il corso di qualificazione per assistenti arbitrali, viene inserito nell’organico della CAN D.

La stagione successiva vede la splendida promozione in CAN Pro di Riccardo Baldicchi, che a soli 27 anni raggiunge in sole tre stagioni il calcio professionistico dalle categorie regionali. Inizia la sua avventura in CAN D Roberto Mattei, transitato nel ruolo assistenti, mentre raggiunge l’ambita promozione alla CAN 5 Andrea Staccini. Nel corso della stagione grandi soddisfazioni provengono anche da Francesco Peroni che raggiunge la Top Class della Can 5 e viene anche designato per la semifinale scudetto.
Nel frattempo, dopo ben 11 anni al CRA di cui 7 da Vice Presidente, Gabrio Bini lascia la platea regionale ed approda alla CAI come Osservatore.
La stagione successiva, quella 2014-15, vede la promozione alla Can D dell’assistente dell’arbitro Andrea Cravotta, mentre Riccardo Baldicchi termina per motivi di anzianità la sua avventura alla Can Pro e Ghery Pruscini lascia la Can 5.
Nell’ottobre 2015 Maurizio Morvidoni lascia la carica di Presidente di Sezione; il vice Presidente Michele Ceccagnoli svolge il ruolo di facente funzione fino al 4 dicembre quando nel corso dell’Assemblea Elettiva straordinaria viene eletto Presidente di Sezione da unico candidato. Un 2015-16 indimenticabile per Francesco Peroni che, alla sua ultima stagione in CAN 5, viene designato per la finale di Supercoppa Italiana,  per il Mondiale studentesco under 17 in Croazia (dove arbitrerà la finalissima Brasile-Iran), per la finale playout di serie A ed infine per gara 3 della semifinale e gara 4 della finale scudetto decisiva per l’assegnazione del titolo. Momenti importanti durante la stagione gli incontri dei fischietti tifernati con l’arbitro internazionale Nicola Rizzoli e con l’arbitro CAN Andrea Gervasoni.
Ad inizio stagione 2016-17 alla conferma di Luca Cucchiarini come componente del CRA Umbria per il quarto anno consecutivo, si aggiunge la nomina di Francesco Peroni come componente responsabile del calcio a 5 regionale: fatto storico, mai nella storia due tifernati come componenti dell’Organo Tecnico Regionale.
Nell’aprile 2017 nell’ambito dell’ XI Serata dell’Arbitro la sezione organizza una Tavola Rotonda sulla tecnologia nel gioco del calcio con le presenze del Presidente dell’AIA Nicchi e degli arbitri internazionali Tagliavento (calcio) e Santi (pallavolo) che ottiene uno straordinario riscontro anche mediatico.
Quella successiva si apre con un altro momento storico per la sezione: un tifernate per la prima volta in una Commissione Tecnica Nazionale: Francesco Peroni, dopo un solo anno al CRA Umbria, viene nominato Vice Commissario CAN 5.
Le attività della sezione
Nel corso degli anni è stato costituito un polo di allenamento sezionale che permette di trasmettere a tutti gli associati un modello di preparazione il più possibile uniforme, e sono state organizzate riunioni tecniche con ospiti Organi Tecnici Nazionali come Maurizio MatteiAndrea Lastrucci, Antonio Danilo GiannoccaroVincenzo Fiorenza, Piergiuseppe Farneti, Mauro Felicani ed Alberto Boschi.

 

Inoltre altre riunioni tecniche sono state tenute da ospiti di altrettanto prestigio come  gli arbitri Internazionali Fiorenzo TreossiMatteo Trefoloni, Marcello Nicchi e Paolo Tagliavento, gli arbitri CAN Emidio Morganti  Luca Palanca e Andrea Gervasoni, gli assistenti Can Sauro Cerofolini, Massimiliano Grilli,  Massimiliano Rosi e Nicola Andrea Nicoletti , l’arbitro internazionale di pallavolo Simone Santi,  allenatori professionisti come Fausto Rossi (preparatore atletico di Fiorentina, Benfica, Nazionale Italiana, Bayern Monaco, Salisburgo e della Nazionale dell’EIRE sempre con Giovanni Trapattoni), Maurizio Falcinelli, Luciano Mancini, Paolo Valori e Roberto Benni. Straordinaria la sorpresa dell’incontro dei giovani arbitri tifernati con l’arbitro della finale di Coppa del Mondo Rio 2014 Nicola Rizzoli nel marzo 2016.

Il ritiro precampionato di una settimana nel mese di agosto rappresenta ormai un fiore all’occhiello della nostra sezione e vi è la corsa da parte soprattutto dei più giovani a partecipare benché il costo sia totalmente a carico dei ragazzi salvo un piccolo simbolico contributo della sezione: da alcuni anni la sede stabile è quella agli 800 metri di Acquapartita di Bagno di Romagna in una struttura altamente specializzata e qualificata. Ogni anno viene organizzata la classica partita Vecchi contro Giovani (qui il film dell’edizione 2008) ed una gita di fine stagione per celebrare la conclusione di un anno di lavoro ma soprattutto per il piacere di stare insieme.

Per due stagioni (2003 e 2004) la squadra della sezione ha partecipato al Torneo Città di Genova, dal 2005 partecipa ininterrottamente al Memorial Pavirani organizzato dalla sezione di Cesena (cliccando QUI la fotocronaca dello splendido quarto posto ottenuto nel 2009), oltre ad aver partecipato fin dalla sua prima edizione al Memorial Filippo Cristini organizzato dalla sezione di Perugia (on line la cronaca della 4′ edizione) ed al Memorial Franco Delli Guanti di calcio a 5 organizzato da quella di Terni.

 

…..e la storia continua