Il Presidente della Sezione

Arbitro Benemerito Giampaolo Innocenti
nato a Città di Castello il 26 marzo 1968 residente a Città di Castello.
Dopo il Diploma al Liceo Classico "Plinio il Giovane" di Città di Castello e gli studi universitari in Economia e Commercio, ha iniziato l'attività di Promotore Finanziario in Banca Etruria. Nel 2003 si è trasferito in Simgenia Sim poi, dalla fine del 2004, è responsabile per Groupama Sim dei servizi finanziari dell'agenzia di Città di Castello.
Sposato con Debora ha due figli: Rebecca (nata nel 2000) e Riccardo (nato nel 2005).
In gioventù ha praticato pallacanestro (fino a quando si è reso conto di non essere nè fisicamente nè tecnicamente Michael Jordan) e nuoto agonistico vincendo per due anni consecutivi le fasi regionali dei campionati studenteschi e partecipando così alle finali nazionali di categoria. E' stato poi dirigente dell'A.S. Basket Città di Castello per alcuni anni nel ruolo di Addetto Stampa, coltivando così la sua passione per il giornalismo.
Colto da profonda vocazione ("Volevo vedere gratis le partite di serie A") è entrato nell'AIA nella stagione 1989/90: è stato prima arbitro regionale, poi assistente dell'arbitro in Can D fino alla stagione 1998/99. Consigliere della sezione di Città di Castello dalla stagione 1994/95, è stato per 3 stagioni rappresentante AIA presso il Giudice Sportivo del Comitato Locale Settore Giovanile e Scolastico di Città di Castello ed ha svolto la funzione di cassiere sezionale fino al 2001, prima sotto la presidenza di Maurizio Morvidoni poi sotto quella di Gabrio Bini.
Dal luglio 1998 al giugno 2002 è stato il Referente per l'Umbria della rivista "L'Arbitro" organo ufficiale dell'Associazione Italiana Arbitri (ancora la vecchia passione per il giornalismo).
Il 19 ottobre 2001 è stato eletto Presidente della Sezione, incarico confermato nelle elezioni del 4 giugno 2004 ed in quelle del 29 maggio 2008.
E' stato nominato, a soli 41 anni, Arbitro Benemerito dal Comitato Nazionale A.I.A. l'11 febbraio 2010.
Ha chiuso la carriera agonistica il 30 giugno 2002, essendosi finalmente reso conto di non essere nè fisicamente nè tecnicamente Pierluigi Collina, dopo aver diretto quasi 1000 partite. Da lì in poi ha accumulato oltre 30 Kg. guadagnando di buon diritto la definizione di "Presidente......di peso". Per la cronaca, da quando è diventato arbitro si contano sulle dita delle mani i suoi ingressi negli stadi di serie A.....quando si dice la vocazione!!
L'evoluzione della specie applicata al Presidente:
L'inizio.... ....lo sviluppo... ....la maturità.... ....il declino..... .......la fine

1991: 80 Kg. 1993: 78 Kg. 1997: 75 Kg. 1999: 84 Kg. 2007: 118 Kg.







